
Recensione
Ho finito di leggere il primo volume di una serie che sto leggendo in collaborazione con quattro stupende autrici, il libro si chiama Faith di Chiara Cipolla. Fa parte appunto di una serie intitolata ” I 4 moschettieri series” e parla di quattro vigili del fuoco.
Sono cresciuti insieme, poi si sono allontanati per un periodo delle loro vite, lavorativamente parlando, ma la loro amicizia non è mai finita. Fino a quando, alla fine, per cause di forza maggiore e per il richiamo del loro legame e del loro volersi bene, si ritrovano tutti e quattro a fare i vigili del fuoco nella stessa caserma.
I nostri moschettieri si chiamano Jeremy, Axl, Liam ed Ethan.
Il primo volume parla di Jeremy, ed è un personaggio molto particolare. Devo dirvi che questo libro mi ha letteralmente devastata in senso positivo: mi ha bruciato il cervello, proprio per rimanere in tema, perché non riesco a smettere di pensare a questa storia.
L’ho finito due giorni fa e non riesco a far uscire questi protagonisti dalla mia testa.
Il modo di scrivere di questa autrice, per me, è stato qualcosa di unico. Ci sono state pagine in cui ho pianto fiumi di lacrime e non sono riuscita a fermarmi.
Una sera ero sul divano accanto a mio marito e lui mi ha detto:
«Che succede? Che hai?»
Perché le lacrime scendevano da sole senza poterle evitare.
E io gli ho risposto:
«Niente, non ti preoccupare, sto solo leggendo un libro».
Ho sentito tutta l’ansia, l’angoscia, la preoccupazione e il dolore che ha provato Jeremy durante determinate situazioni che gli sono capitate al lavoro. Essendo un vigile del fuoco, immaginate voi cosa significhi vedere, sopportare e affrontare certi avvenimenti.
Ma anche la nostra protagonista femminile, Dakota, ha dovuto affrontare tantissimo. È più giovane di lui e frequentava il college, fino a quando un giorno la sua vita viene completamente stravolta.
Viveva per i suoi genitori e per sua sorella, ma un giorno riceve la notizia che la sorella e il cognato sono morti. È costretta a lasciare tutto per occuparsi dei suoi tre nipotini di sette, quattro e due anni.
Sono tre bambini piccoli e lei non sa nulla di come si crescano dei figli. Si ritrova sola contro il mondo. Non hanno altri parenti, non hanno altri appoggi. E anche per lei è devastante, perché ha perso il suo l’unico punto di riferimento che aveva: sua sorella, che l’ha cresciuta come una mamma.
È completamente disperata, in balia di una responsabilità enorme.
Un giorno, però, ha un incidente e incontra il nostro amato Jeremy. Tutto vi immaginereste, tranne che la sua prima vocazione fosse quella religiosa. Da ragazzo aveva intrapreso il percorso per diventare prete ed era entrato in seminario.
Pensava che quella fosse la sua strada. Ma un giorno i suoi amici sono andati da lui e gli hanno detto che doveva seguire la sua vera strada.
Jeremy è sempre stato combattuto tra fede, libertà, desiderio di vivere e le donne.
Anche se ha lasciato il seminario, non ha mai smesso di avere fede, di credere in Dio e di portare dentro di sé quei valori.
E questa, per me, è una cosa bellissima in un uomo.
Perché Jeremy è un uomo con la U maiuscola.
Ma ricordiamoci che anche l’uomo più forte, quello che fuori sembra una roccia, dentro può essere fragile. Fuori è forte, ma dentro si scioglie.
Perché non è facile affrontare quello che affronta lui, soprattutto con il cuore e l’animo che ha.
I libri sono tutti autoconclusivi, ma io consiglio sempre di leggere la serie completa, perché in ogni libro ci sono anticipazioni sugli altri personaggi e si rischia di farsi spoiler.
Questo primo libro, per me, è stato stupendo.
Jeremy e Dakota sono due personaggi meravigliosi: generosi, con un cuore enorme… ma anche incredibilmente testardi e orgogliosi.
E quindi immaginate i conflitti tra loro.
Un giorno si avvicinano, il giorno dopo si allontanano. Si cercano e poi si evitano.
Jeremy pensa che Dakota sia troppo giovane per lui e non si è mai sentito pronto per una relazione seria.
Ma Dakota, con la sua semplicità, gli entra dentro. E lui inizia a chiedersi se lei non sia la donna giusta per lui.
Allo stesso tempo, Jeremy si innamora profondamente anche dei tre bambini.
Sente un istinto paterno fortissimo verso di loro. Vuole proteggerli. Vuole esserci.
E inevitabilmente questo lo avvicina sempre di più anche a Dakota.
Anche Dakota si innamora di lui, ma ha paura. È stata ferita, abbandonata, e il suo cuore ha paura di fidarsi ancora.
Quindi la domanda è:
riusciranno questi due testoni a mettere da parte l’orgoglio e trovare la felicità?
Io vi dico solo una cosa: leggetelo.
Ringrazio Chiara Cipolla per questa opportunità e non vedo l’ora di conoscere le storie degli altri moschettieri.
Trama
Jeremy King è un uomo che non ha ancora trovato la sua strada, da sempre combattuto tra la fede da una parte e il suo amore per la libertà e le donne dall’altra. Oggi è un vigile del fuoco che ogni giorno rischia la vita per salvare gli altri; eppure, non riesce a dimenticare quando, pochi anni fa, stava per indossare la tonaca da sacerdote.
Dakota Collins è una ragazza a cui la vita ha già chiesto molto: abbandonata dal padre, tradita dai vari ragazzi che si sono susseguiti e, da ultimo, il dover lasciare il college per occuparsi dei tre bambini della sorella che ha perso la vita in un grave incidente.
Jeremy e Dakota sono due anime sole in cerca di qualcosa o qualcuno che li completi. Entrambi generosi, tenaci ma testardi e orgogliosi come pochi.
Insieme, però, fanno scintille.
Lei scuote le sue fondamenta.
Lui sa farle vibrare anima e corpo.
Tuttavia, saranno capaci di fare quel passo in più e afferrare la felicità?
Dakota riuscirà a fidarsi di nuovo di un uomo? E Jeremy permetterà a una donna di prendere quel posto accanto a sé che non ha mai concesso a nessuna?
Primo romanzo autoconclusivo della serie I 4 MOSCHETTIERI
Tropes:
Fireman, age gap, slow burn, spicy
