
Recensione
Non potevo non aprire la settimana con una lettura che ha rapito completamente me stessa e il mio cuore. Ho appena finito di leggere Restami accanto @giuliaiso28, il terzo volume della serie Sogno proibito. Pur essendo autoconclusivo, vi ripeterò fino allo sfinimento che devono essere letti tutti: non si può fare a meno di sapere ogni cosa.
Aponi e Liwanu hanno lottato con tutte le loro forze per potersi amare come meritano.
Aponi era la promessa sposa di Piccolo Lupo, protagonista maschile di Sogno proibito. Come sappiamo, in alcune tribù la tradizione vale più di ogni affetto e legame. Tra loro non c’è nient’altro che una profonda amicizia che li rende come fratelli. Aponi, Liwanu, Piccolo Lupo ed Emily affrontano i grandi saggi per cercare di rompere questa antica tradizione, facendo capire che non importa chi sposi, perché la tribù e le sue leggi verranno comunque tramandate.
La storia di Aponi mi ha emozionata profondamente, facendomi piangere molto. Sono legata a lei in un modo che non so spiegare; solo chi ha vissuto esperienze simili può comprendere e sentire sulla pelle ogni brivido e sensazione che l’autrice ha trasmesso. Per Aponi finalmente inizia una nuova vita: insieme a Liwanu può godersi il loro amore, ma qualcosa non va come dovrebbe, ritrovandosi a dover affrontare una battaglia ancora più grande e dolorosa di quella che avevano già vinto.
Non riesce ad avere figli e, come prima reazione, i saggi, con la loro testardaggine (difficile per loro modernizzarsi e accettare la medicina moderna), accusano Aponi di essere sterile e decidono che suo marito deve stare con un’altra donna per portare avanti la tribù.
Ma lei è tenace e testarda, e soprattutto molto acculturata. Ha studiato tanto e sa che non sempre la colpa è della donna. Liwanu, dal canto suo, non è da meno: quando scopre che potrebbe essere lui il problema, rifiuta tutto e se ne va. Non sarà facile per i due affrontare questa situazione: nessuno vuole mollare la propria posizione e, mentre lui scappa, lei lotta con ancora più forza contro tutto e tutti, andando anche contro suo padre, che fa parte dei saggi. Perché se suo marito non c’è, lei deve essere lei a sposare qualcun altro.
Se non può avere suo marito, con il cuore colmo di dolore, Aponi rinuncia all’unica possibilità che ha di realizzare il suo sogno: quello di diventare mamma. Durante la lettura, ho chiesto all’autrice il permesso di prendere Liwanu a pugni 🤣. È così testardo e troppo virile per affrontare determinate situazioni; sarebbe bastato davvero poco per essere felici e per evitarsi tanto dolore. Ma l’amore è forte e grande e, nonostante gli ostacoli che la vita mette davanti, insieme si supera ogni cosa. Amo Aponi e la sua forza.
Anche io, secondo i medici, ero sterile. Avevo 23 anni e ho passato dei mesi infernali. Poi, senza fare nulla, è arrivata la mia prima bimba. Ho lottato e non ho mai smesso di sperare. Mio marito è stato al mio fianco, sostenendomi. Quello che dovevano fare Aponi e Liwanu, invece, era affrontarlo insieme, senza dividersi. Quando finalmente si sono arresi ai loro sentimenti, più forti e grandi di loro stessi, hanno trovato la felicità.
È una di quelle serie che deve essere letta almeno una volta nella vita, e sono sicura che questo gruppo meraviglioso di amici entrerà nei vostri cuori senza più uscirne.
P.S. Carissima Giulia, se vorrai scrivere una storia su Chayton e Beverly, io sono qui ad aspettare in silenzio, senza fretta. Se poi vorrai fare qualche spin-off sui genitori dei ragazzi, fai pure, non ci sono problemi 😂💜🫶🏻
Trama
’amore che Aponi e Liwanu provano l’uno per l’altra è profondo e indissolubile, ma la loro felicità è messa alla prova da una tradizione che non perdona. Per i Nativi la famiglia è sacra, e presto i due sposi si ritrovano a fare i conti con una dolorosa realtà: non riescono ad avere figli. Costretti a lottare non solo contro un destino che sembra avverso, ma anche contro le pressioni che li spingono a separarsi, Aponi e Liwanu dovranno trovare il coraggio di percorrere la propria strada, affrontando le aspettative di una società che non ammette deviazioni.

