Eccomi qui a raccontarvi la mia storia. Mi chiamo Emily, ho vent’anni e vivo a Londra. Non pensate che la mia vita sia fatta di rose e fiori, perché vi assicuro che è tutto l’opposto, e ho imparato che bisogna partire da zero e non arrendersi mai per diventare chi vuoi essere. La vita è imprevedibile, a volte succedono cose che ti fanno sentire all’Inferno, altre invece che ti portano in Paradiso. In questa storia non mancano le delusioni di ciò che poteva essere, il tradimento da parte di quella persona che credevo essere un pezzo del mio cuore, il dolore e la sofferenza e, cosa molto più importante, l’amore per Harry. Lui che, come un battito di ciglia, si è infiltrato nel mio cuore senza mai più uscirne. Lui che è diventato la mia cura. Lui che mi ha stravolto la vita rendendola meravigliosa.
Vi porto con me alla scoperta di due personaggi che mi hanno fatto uscire il fumo dalle orecchie. Ho creato un immagine e li trovo meravigliosi. Vi parlo del nuovo romanzo di Antonietta Iannone, Il diavolo del Purgatory. Ringrazio l’autrice per avermi dato nuovamente l’opportunità di collaborare con lei. Ho letto tanti suoi libri: scrive vari generi di romance, dal mafia romance allo young adult, fino al new adult. Ma quelli che amo in assoluto sono i suoi romanzi storici. Il suo modo di scrivere e raccontare queste storie mi incanta ogni volta, e anche questa volta è successo lo stesso. I protagonisti sono Millicent e Aidan. Millicent è cresciuta in una vita agiata. È figlia di un baronetto e non le manca nulla. Fa parte dell’alta societa e la vita mondana, appartiene a una famiglia di alto rango rispettata da tutti. Eppure, anche se ha sempre avuto tutto, nel suo cuore sente che c’è una mancanza. Quello che vorrebbe fare, ciò che vorrebbe essere, suo padre non glielo permette. Anche perché, all’epoca, le donne erano considerate solo in un modo: nasci, cresci, ti sposi e fai figli. Questa era la vita di una donna. Lei, invece, sogna altro. Sogna di poter aiutare le persone. Soprattutto da quando è morta sua madre, desidera capire la medicina, perché vuole aiutare qualcuno. Ma suo padre non glielo permette. Un giorno, durante un evento mondano, incontra Aidan. Lui è praticamente l’opposto di ciò che lei è. Non fa parte dell’alta società, non appartiene a una buona classe sociale, non è rispettato. Anzi, è temuto. Più che rispetto, infatti, quello che gli altri provano è timore: paura di ciò che potrebbe fare. Oltre alla sua stazza imponente e possente, è il suo modo di essere che mette a disagio. È abbandonato dai genitori, adottato per così dire da una donna che gestiva un locale a luci rosse. All’epoca, gli uomini potevano andare con chi volevano; le donne, invece, no. Se una donna baciava anche solo un uomo fuori dal matrimonio, era disonore, ripudio. Quella donna gli insegna ciò che sa e, in fondo, non è una cattiva persona: per lui è come una madre. Tuttavia, Aidan è abituato fin da piccolo a risolvere tutto nel modo più sbagliato possibile: con la violenza, con la prepotenza. Da bambino arrivava a picchiarsi per un pezzo di pane. Entrambi sanno che tra loro non potrebbe mai esserci nulla. Eppure, già dal primo sguardo, lei rimane colpita da lui. Lui, invece, resta completamente folgorato da lei. Perché Millicent non ha timore: non abbassa lo sguardo quando gli parla, anzi, gli risponde a tono. Per la prima volta, lui si sente visto. Non perché incute paura, non perché è il “diavolo del Purgatory”, ma per ciò che è davvero. Per la persona che è. Lei lo ascolta, parlano, e inevitabilmente tra i due nasce qualcosa. Anche perché lui le fa un regalo bellissimo: la rende, tra virgolette, libera di essere se stessa. Non vi dico altro perché rischierei di spoilerare. Però c’è di mezzo suo padre. Ovviamente non accetta questa unione. Inoltre c’è un altro uomo che vuole a tutti i costi Millicent come moglie. Arriva persino a ingannare suo padre, creando situazioni false pur di ottenerla. Ma Aidan vuole Millicent e farà di tutto perché la loro unione si realizzi. Non sarà facile, perché lui è considerato un uomo poco rispettabile. Lei, però, è pronta a tutto: ad andare contro suo padre, a rinunciare alla sua classe sociale, pur di stare con lui. Resta però quest’altro uomo di mezzo. Secondo voi i due riusciranno a superare l’enorme montagna delle loro differenze? E riusciranno a liberarsi di chi insiste nel volerla a tutti i costi? Il padre, ovviamente, è favorevole a quest’altro pretendente, che appartiene a una classe sociale importante e porterebbe giovamento all’unione delle famiglie. Non vi dico altro, perché rischierei davvero di dirvi troppo. Io adoro la scrittura di Antonietta. Leggerei anche la sua lista della spesa, se fosse possibile. È una persona eccezionale e ho grande stima di lei, come persona e come autrice.
Trama
Londra, 1837
Aidan Fletcher è un nuovo ricco. Proprietario del Purgatory, il club più frequentato della City, è tutto l’opposto della nobiltà: carismatico, irriverente, spregiudicato. Orfano, cresciuto tra le strade di Whitechapel, malgrado la posizione raggiunta non riesce a scrollarsi di dosso l’etichetta delle sue origini e subisce il discredito del ton. Miss Millicent Hasgrove è l’emblema dell’eleganza e della compostezza. Figlia del baronetto Hasgrove, vuole contrarre un buon matrimonio e non può permettersi passi falsi. Ma i piani migliori sono destinati ad andare in fumo, quando il destino si mette di mezzo, unendo due mondi opposti ma paralleli. Aidan vuole starle lontano e non macchiarla della propria nomea. Millicent, però, non è disposta a rinunciare a quell’uomo riservato e sfuggente che le regala sguardi torvi e ammalianti. Il loro è un gioco scandito da dubbi, parole taciute e scandali. Aidan è il diavolo emerso dall’inferno, governandolo senza paura, ma non ha fatto i conti con la purezza di un cuore che ama senza ombre. Perché quel candore lo salva, ma il suo inferno la tenta. Un romanzo vittoriano di passione e riscatto, dove ogni gesto, ogni sguardo e ogni scelta hanno il potere di cambiare per sempre due anime determinate a vivere secondo il loro cuore.
TROPES: Victorian age – slow burn – social inferior – antihero – different social class – different world – opposites attract – angst
ESTRATTI
“Millicent annuì, sentendosi improvvisamente intrappolata fra due mondi: quello dell’onore e quello del cuore. E mentre Aidan si allontanava lentamente, avvertì dentro di sé un dolore sordo, come se ogni passo che lui compiva la stesse strappando un po’ di più a sé stessa.”
“L’amore è la più pericolosa delle verità, ma anche la più credibile delle finzioni.”
“Certe catene non si vedono, ma si sentono agitare dentro.”
Ho conosciuto Antonietta grazie a un suo libro che ho adorato, Mistake; è una persona davvero gentile e simpatica, sempre disponibile ad aiutare come può. Oggi vi parlo della sua ultima uscita, che mi ha stravolta: Lady Firefly. Se Mistake mi era piaciuto, questo l’ho amato alla follia.
È una storia sorprendente, che ti prende fin dalla prima pagina. Sono stata con un peso sul petto e il fiato sospeso fino alla fine. Ogni avvenimento mi faceva perdere battiti.
Ho amato davvero i protagonisti: seppur testardi e orgogliosi, non hanno permesso al loro amore e alle intemperie della vita di farli mollare. Nonostante le mille difficoltà, i litigi, la lontananza e le discussioni, hanno vinto la loro battaglia più grande.
Entrambi con un passato difficile, con genitori inesistenti seppur presenti, uno più folle dell’altro. Soli contro il mondo, sono cresciuti forti, coraggiosi e determinati a essere felici.
Ho adorato la zia di Lance: è una donna con la D maiuscola, che lotta per ciò che ama e per la cosa giusta, anche se questo va contro la famiglia.
E ribadisco che la famiglia non è quella in cui nasci, ma quella in cui cresci, e Gwen e Lance lo sanno bene: hanno avuto accanto persone che, seppur estranee, hanno salvato loro la vita e li hanno protetti, aiutandoli a crescere.
Complimenti davvero alla scrittrice: non riesco a togliermi questa storia dalla testa. Vorrei leggere di loro ancora e ancora, senza mai smettere.
Trama
Cornovaglia 1858
La vita non è stata giusta con Lancelot Butler, e questo lady Gwendolyn Camille Harrington, figlia del duca di Wembley, lo sa bene. Si conoscono da che ne hanno memoria, ma qualcosa oltre a unirli fin dall’inizio li tiene comunque a distanza l’uno dall’altra. Entrambi emarginati e soli si ritrovano, diventando l’uno il bisogno dell’altra. Lance, ormai cresciuto lontano da Falmouth, decide che sia ora di tornare a casa. Tuttavia la sua Gwen non è più libera, ma è promessa alla sua nemesi, colui che un tempo era il suo miglior amico. E sebbene il loro legame sembri unico, l’orgoglio spesso è nemico dell’amore. Che sia la fine? Lance e Gwen potranno mettere da parte anni di assenza e viversi senza paure e incertezze? Si può donare una seconda possibilità in amore per ridare luce a un cuore oscurato? O è meglio voltare l’altra pagina?
Historical romance. Victorian romance. Second chance.
Ho finito di leggere il primo volume di una serie che sto leggendo in collaborazione con quattro stupende autrici, il libro si chiama Faith di Chiara Cipolla. Fa parte appunto di una serie intitolata ” I 4 moschettieri series” e parla di quattro vigili del fuoco. Sono cresciuti insieme, poi si sono allontanati per un periodo delle loro vite, lavorativamente parlando, ma la loro amicizia non è mai finita. Fino a quando, alla fine, per cause di forza maggiore e per il richiamo del loro legame e del loro volersi bene, si ritrovano tutti e quattro a fare i vigili del fuoco nella stessa caserma. I nostri moschettieri si chiamano Jeremy, Axl, Liam ed Ethan. Il primo volume parla di Jeremy, ed è un personaggio molto particolare. Devo dirvi che questo libro mi ha letteralmente devastata in senso positivo: mi ha bruciato il cervello, proprio per rimanere in tema, perché non riesco a smettere di pensare a questa storia. L’ho finito due giorni fa e non riesco a far uscire questi protagonisti dalla mia testa. Il modo di scrivere di questa autrice, per me, è stato qualcosa di unico. Ci sono state pagine in cui ho pianto fiumi di lacrime e non sono riuscita a fermarmi. Una sera ero sul divano accanto a mio marito e lui mi ha detto: «Che succede? Che hai?» Perché le lacrime scendevano da sole senza poterle evitare. E io gli ho risposto: «Niente, non ti preoccupare, sto solo leggendo un libro». Ho sentito tutta l’ansia, l’angoscia, la preoccupazione e il dolore che ha provato Jeremy durante determinate situazioni che gli sono capitate al lavoro. Essendo un vigile del fuoco, immaginate voi cosa significhi vedere, sopportare e affrontare certi avvenimenti. Ma anche la nostra protagonista femminile, Dakota, ha dovuto affrontare tantissimo. È più giovane di lui e frequentava il college, fino a quando un giorno la sua vita viene completamente stravolta. Viveva per i suoi genitori e per sua sorella, ma un giorno riceve la notizia che la sorella e il cognato sono morti. È costretta a lasciare tutto per occuparsi dei suoi tre nipotini di sette, quattro e due anni. Sono tre bambini piccoli e lei non sa nulla di come si crescano dei figli. Si ritrova sola contro il mondo. Non hanno altri parenti, non hanno altri appoggi. E anche per lei è devastante, perché ha perso il suo l’unico punto di riferimento che aveva: sua sorella, che l’ha cresciuta come una mamma. È completamente disperata, in balia di una responsabilità enorme. Un giorno, però, ha un incidente e incontra il nostro amato Jeremy. Tutto vi immaginereste, tranne che la sua prima vocazione fosse quella religiosa. Da ragazzo aveva intrapreso il percorso per diventare prete ed era entrato in seminario. Pensava che quella fosse la sua strada. Ma un giorno i suoi amici sono andati da lui e gli hanno detto che doveva seguire la sua vera strada. Jeremy è sempre stato combattuto tra fede, libertà, desiderio di vivere e le donne. Anche se ha lasciato il seminario, non ha mai smesso di avere fede, di credere in Dio e di portare dentro di sé quei valori. E questa, per me, è una cosa bellissima in un uomo. Perché Jeremy è un uomo con la U maiuscola. Ma ricordiamoci che anche l’uomo più forte, quello che fuori sembra una roccia, dentro può essere fragile. Fuori è forte, ma dentro si scioglie. Perché non è facile affrontare quello che affronta lui, soprattutto con il cuore e l’animo che ha. I libri sono tutti autoconclusivi, ma io consiglio sempre di leggere la serie completa, perché in ogni libro ci sono anticipazioni sugli altri personaggi e si rischia di farsi spoiler. Questo primo libro, per me, è stato stupendo. Jeremy e Dakota sono due personaggi meravigliosi: generosi, con un cuore enorme… ma anche incredibilmente testardi e orgogliosi. E quindi immaginate i conflitti tra loro. Un giorno si avvicinano, il giorno dopo si allontanano. Si cercano e poi si evitano. Jeremy pensa che Dakota sia troppo giovane per lui e non si è mai sentito pronto per una relazione seria. Ma Dakota, con la sua semplicità, gli entra dentro. E lui inizia a chiedersi se lei non sia la donna giusta per lui. Allo stesso tempo, Jeremy si innamora profondamente anche dei tre bambini. Sente un istinto paterno fortissimo verso di loro. Vuole proteggerli. Vuole esserci. E inevitabilmente questo lo avvicina sempre di più anche a Dakota. Anche Dakota si innamora di lui, ma ha paura. È stata ferita, abbandonata, e il suo cuore ha paura di fidarsi ancora. Quindi la domanda è: riusciranno questi due testoni a mettere da parte l’orgoglio e trovare la felicità? Io vi dico solo una cosa: leggetelo. Ringrazio Chiara Cipolla per questa opportunità e non vedo l’ora di conoscere le storie degli altri moschettieri.
Trama
Jeremy King è un uomo che non ha ancora trovato la sua strada, da sempre combattuto tra la fede da una parte e il suo amore per la libertà e le donne dall’altra. Oggi è un vigile del fuoco che ogni giorno rischia la vita per salvare gli altri; eppure, non riesce a dimenticare quando, pochi anni fa, stava per indossare la tonaca da sacerdote. Dakota Collins è una ragazza a cui la vita ha già chiesto molto: abbandonata dal padre, tradita dai vari ragazzi che si sono susseguiti e, da ultimo, il dover lasciare il college per occuparsi dei tre bambini della sorella che ha perso la vita in un grave incidente. Jeremy e Dakota sono due anime sole in cerca di qualcosa o qualcuno che li completi. Entrambi generosi, tenaci ma testardi e orgogliosi come pochi. Insieme, però, fanno scintille. Lei scuote le sue fondamenta. Lui sa farle vibrare anima e corpo. Tuttavia, saranno capaci di fare quel passo in più e afferrare la felicità? Dakota riuscirà a fidarsi di nuovo di un uomo? E Jeremy permetterà a una donna di prendere quel posto accanto a sé che non ha mai concesso a nessuna? Primo romanzo autoconclusivo della serie I 4 MOSCHETTIERI Tropes: Fireman, age gap, slow burn, spicy
Vi parlo di un romanzo fresco fresco di uscita: il nuovo libro di Laura Vinaccia “Una canzone per te”. La ringrazio immensamente per avermi riproposto di collaborare con lei. Quando gli autori mi riscrivono, sono la persona più felice che ci possa essere, perché significa che, nel mio piccolo, quello che ho fatto è entrato nei loro cuori. Quindi grazie di cuore per questa opportunità. Una canzone per te parla di Luce, una ragazza di 25 anni che vive a Napoli. Il suo sogno più grande è fare della musica e del canto il suo lavoro. Insieme alla sua migliore amica partecipa a un festival per cantanti emergenti che si chiama Il Cantagiro. Chi vince ha l’opportunità di partecipare a un altro festival: quello di Castrocaro. Da lì, la tappa successiva è Sanremo Giovani. Luce però, nonostante sia felicissima di iniziare a realizzare i suoi sogni, non sta vivendo un momento facile: è stata lasciata dal suo fidanzato Leonardo, che per lei era un punto di riferimento. Secondo lui, i sogni di questa ragazza non erano nulla: pensa che deve smettere di sognare e “mettere la testa a posto”. Per me lui è soltanto un grande cretino, perché se ami una persona devi starle accanto e supportarla. Soprattutto quando quella persona ha un dono enorme: la voce di Luce è qualcosa di meraviglioso. Le due ragazze partecipano a questo festival, che si svolge in varie tappe sparse per l’Italia. Alla prima tappa incontrano gli altri partecipanti, e Luce viene subito attratta da un ragazzo che, appena la guarda, non riesce a staccarle gli occhi di dosso. Ma è come se le crollasse tutto addosso, perché questo ragazzo ha lo stesso nome del suo ex: anche lui si chiama Leonardo. Lei si lascia ingannare dalla malinconia e dal nome, e nasce subito uno scontro tra i due. Lui non capisce perché lei lo tratti male, visto che non si conoscono nemmeno, ma lei non riesce a sbloccarsi da questa situazione. Il destino però vuole che, tappa dopo tappa, i loro balconi siano comunicanti: in un modo o nell’altro si ritrovano costretti a passare del tempo insieme. I loro sogni e la loro passione inevitabilmente li avvicinano. Luce capisce, col tempo, che non è un nome a definire una persona: i due Leonardo sono completamente diversi. Questo nuovo Leonardo le dà quella scarica di vitalità di cui aveva bisogno. Lui ha 29 anni, tratta la sua chitarra meglio di una donna, e il suo sogno è diventare un cantante famoso. Anche lui però ha un passato difficile, burrascoso, e questa cosa mette Luce un po’ in difficoltà, ma non la ferma. Passeranno tutte le tappe insieme e si avvicineranno sempre di più, finché succederà qualcosa che stravolgerà la vita di entrambi e li porterà ad allontanarsi. Devo dirvi la verità: ho amato tantissimo tutta la storia, però in li avrei presi entrambi a sberle. Al posto di lei mi sarei fatta sentire prima chiudere tutto. E anche lui, secondome si è arreso troppo presto. C’è anche un altra cosina che mi ha fatto rimanere un pochino male, ma non ve la dirò per evitare di fare altri spoiler. (riguarda una scelta della protagonista) Però si sa: quando l’amore è vero, niente e nessuno può fermarlo. È un libro che merita tantissimo: è emozionante, coinvolgente, ho provato l’ansia di ogni spettacolo, di ogni prova, come se fossi io quella a dover cantare davanti a centinaia di persone. Questa storia mi ha intrigata davvero tanto. E soprattutto: non smettete mai di sognare. Questo libro insegna a non mollare, ad andare avanti e a seguire i propri sogni sempre, in un modo o nell’altro. Fatemi sapere cosa ne pensate, se lo leggerete, perché mi sono affezionata tantissimo a Luce e Leonardo. Grazie ancora, Laura, per l’opportunità che mi hai dato. Un abbraccio grande.❤️❤️
Trama
Luce ha venticinque anni e una voce che sembra fatta di luce, proprio come il suo nome. Canta nei locali di Napoli, tra sogni che sembrano troppo grandi e un presente che pesa. Dopo una relazione finita male, con un ragazzo di nome Leonardo, ha smesso di credere che l’amore e la musica possano convivere. Eppure, quando viene selezionata per partecipare a un concorso canoro itinerante, incontra un altro Leonardo: un ragazzo misterioso e carismatico. Un cantautore che tratta la sua chitarra come la più preziosa delle donne. Il nome la spiazza, ma la sua musica la cattura. Giorno dopo giorno, tra prove, viaggi in pullman e balconi comunicanti, i due imparano a conoscersi attraverso le note. Lui nasconde un passato complicato, lei un cuore che non vuole più che venga ferito. Ma la musica, la loro musica, inizia a intrecciarsi in un modo che nessuno dei due può ignorare. Un viaggio tra le più belle città italiane, alla scoperta delle emozioni, paure e mostri da affrontare. Una storia d’amore piena di colpi di scena, di risate, suspence e qualche imprevisto. Pronti per partire e cantare insieme a noi?
Voglio parlarvi del secondo volume di una serie uscita qualche giorno fa. L’autrice si chiama Suri H. e la ringrazio immensamente, per far parte della sua nicchia di blogger di fiducia e per me è un grande onore. Le voglio un gran bene. Vi parlo, appunto, del secondo volume della serie “I sapori dell’amore” che si intitola “Il sapore del nostro amore”. Il primo volume si chiama “Che sapore ha l’amore” Sapevo che questa storia mi sarebbe piaciuta tantissimo, perché nel primo volume abbiamo avuto l’opportunità di assaggiare una piccola parte di questi ragazzi. Sara ha diciassette anni e sta per compierne diciotto: è una studentessa italiana con una vita praticamente comandata dai genitori. Non può fare nulla, perché sono loro a decidere che lavoro dovrà fare e come deve essere. La fortuna di Sara è avere una zia, diciamo un po’ “pazzerella”, nel senso buono del termine: una donna libera di vivere come vuole. Nonostante le idee diverse dalla sorella, il padre le permette di portarla in vacanza. Durante questa vacanza Sara si sente fuori luogo e spaesata, ma allo stesso tempo, per la prima volta, libera di respirare e di fare qualcosa senza l’ombra costante dei genitori. Ed è proprio in questa vacanza che conosce Lucas, un ragazzo americano venuto in Italia per lavoro. Lui, al contrario, ha vissuto una vita nel caos più totale: dopo la perdita della madre, il padre si è praticamente disinteressato di lui, pensando solo al lavoro. Lucas ha fatto di tutto per rendere la vita del padre un inferno, facendo una vita sregolata, fatta di eccessi e donne, senza regole. L’incontro con Sara, avvenuto casualmente, gli apre però un mondo. È un colpo di fulmine: in tutti i modi vuole conoscere questa ragazza. Così, per qualche giorno, anche se all’inizio lei è titubante, i due imparano a conoscersi. Arriva una notte. La notte in cui tutto cambia. Ma al loro risveglio le loro vite vengono devastate e i loro percorsi si dividono bruscamente. Si rincontrano sette anni dopo in America. Da quella notte tutto cambia e Sara decide di non voler più vivere sotto il controllo dei genitori. Durante quella vacanza, nella casa in cui si trovava con la zia, c’era anche un amica della zia con la figlia venute in vacanza anch’esse dall’America, e le due ragazze fanno molto amicizia. Sara decide così di trasferirsi da loro per iniziare una nuova vita, lontano dal peso dei genitori e da tutto ciò che rappresenta l’Italia per lei. Sette anni dopo, quando Sara e Lucas si rincontrano a Manhattan, tutto ciò che hanno accumulato dentro esplode. Non riescono a trattenersi: iniziano battibecchi, discussioni, tensioni. Ma c’è un problema: in modo inevitabile, i loro destini sono legati da un bambino. Secondo voi riusciranno a superare questi anni di lontananza e di odio? Riusciranno a scoprire la verità, a superare gli ostacoli e a tornare insieme? Oppure rimarranno in pace, come si suol dire, solo per amore di questo bambino? Io amo questa storia e non vi dico altro perché rischierei di fare troppi spoiler. Posso solo dirvi che è una lettura che toglie il fiato: ho iniziato e l’ho letta tutta d’un fiato, arrivando alla fine e dicendomi: «Perché è già finito? Voglio continuare a leggere!» La scrittura di Suri è qualcosa di meraviglioso. Anche la prima storia era bellissima, ma vi dirò che Sara e Lucas mi sono entrati nel cuore: mi hanno preso completamente, ho sentito le loro emozioni sulla pelle. Lo adoro ed è stupendo. Suri è una di quelle autrici di cui leggerei anche la lista della spesa. È un’autrice che mette tranquillità e ti fa venire voglia di leggere con calma. La ringrazio ancora per l’opportunità e non vedo l’ora di avere tutta la serie completa per leggerla tutta. Non vedo l’ora. 💙
Trama
«Doveva essere il nostro inizio, invece è diventata la nostra fine.»
Sara e Lucas non avrebbero mai dovuto incontrarsi.
Lei è una studentessa italiana con una vita ordinata, che non ha mai avuto il coraggio di infrangere le regole. Lui è un ragazzo americano cresciuto nel caos, segnato dalla perdita della madre e da un’esistenza vissuta senza regole. Una vacanza lontano da casa basta a travolgerli in un amore inaspettato e in una notte che cambia tutto. Quando il destino li separa, Sara si ritrova sola davanti a una scelta difficile, capace di stravolgere la sua vita. Sette anni dopo, a Manhattan, i loro sguardi si incrociano di nuovo. Ma tra segreti, bugie e un bambino che li lega per sempre, riusciranno a superare le barriere del passato e a riscrivere il loro futuro?
Eccoci qua😊 anno nuovo, vita nuova, prima collaborazione dell’anno. Inizio col chiedere perdono immensamente all’autrice, perché dovevo farla molto tempo fa, però purtroppo per l’anno che ho passato non ce l’ho fatta. Adesso che tutto si è sistemato ho ripreso in mano la mia vita, e tutto quello che avevo stoppato. Vi parlo di un romanzo con cui ho già collaborato anni fa. L’autrice, durante gli anni, ha studiato e si è migliorata. Adesso fa anche la correttrice di bozze e ha voluto dare nuova vita a questo romanzo. Avevo già amato tantissimo questa storia e adesso l’ho amata ancora di più. Non parlo soltanto di scrittura, ma anche proprio delle emozioni e del modo in cui è scritto. Andiamo alla storia: i protagonisti sono Teresa e Jacopo. Hanno avuto una relazione da giovani, definiamola la tossica, fatta di continui alti e bassi, di bugie, perché lui era molto immaturo per l’età che aveva e non voleva sapere nulla di avere una relazione seria. Ma sapeva che comunque Teresa, da un lato, era sempre lì; quindi, se lui sbagliava, lei c’era. Ad un certo punto la loro relazione si conclude e non sono più tornati insieme. Lei ha realizzato, con gli anni, il suo sogno di diventare una scrittrice e di avere una casa editrice. Dieci anni dopo, lei è comunque una scrittrice molto conosciuta e decide di mettere nero su bianco questo periodo della sua vita, la relazione vissuta con Jacopo. Ma qual è il problema? Che, ovviamente, per pubblicare questo libro lei ha bisogno del suo consenso. Anche se comunque i nomi sono stati cambiati e alcuni aspetti modificati, si capisce chiaramente che la storia parla di loro. Ha la fantastica idea di andare a bussare, definiamolo così, alla sua porta, riaprendo un oceano di ricordi ed emozioni, che entrambi pensavano di aver seppellito. Perché comunque adesso hanno la propria vita: lei ha un altro ragazzo, che è stato il suo punto fisso quando Jacopo non c’era. Lui ha altrettanto la sua vita e il suo lavoro. Rivedersi è come far passare uno tsunami che stravolge completamente tutto quello che pensavano di aver chiuso e dimenticato. Questa loro vicinanza metterà in dubbio tante cose, creerà tanti problemi, fatti di litigi. Ma la persona che Jacopo è adesso non è più quel ragazzo spensierato, definiamolo Peter Pan, quello che non voleva amare ma solo divertirsi. Adesso è un uomo responsabile, sempre con i suoi problemi, perché… mettiamo in chiaro chi nasce tondo, non muore quadrato… però è comunque una persona responsabile ed è pronto a lottare per riprendersi ciò che era suo, per riconquistare il cuore di Teresa. Secondo voi, lei permetterà che lui rientri, nella sua vita, mettendo in dubbio ogni cosa? Oppure rimarrà ferma su se stessa? Se dico altro rischierei di fare spoiler, perché veramente avrei tanto da dire, ma vi direi qualcosa che non dovrei e vi rovinerei il più bello. Vi assicuro però che, a quel pizzico di di spicy che rende tutto più intrigante. Entrambi hanno un bel carattere: proprio non vi annoiano e hanno uno scambio di battute molto interessante. L’ho letto in pochissimo tempo, non riuscirete a staccarvi. Figuratevi che nonostante avessi il cartaceo ho comprato anche l’ebook, perché quando ero fuori casa o in base a quello che stavo facendo dovevo continuare a leggere: non potevo stoppare. Io ringrazio ancora, Ilaria, per l’opportunità che mi hai ridato, soprattutto per la fiducia e per la pazienza che ha avuto nei miei. Ti chiedo ancora immensamente scusa. Non vedo l’ora di leggere altro di tuo. Sei una scrittrice fantastica e una persona unica💜
Trama
Le brutte esperienze non sono tutte da dimenticare. Teresa, dalla tragica storia con Jacopo dieci anni prima, ha guadagnato una carriera da scrittrice. Il suo ultimo capolavoro, però, non può essere pubblicato senza l’approvazione del suo protagonista. Così tra lettura e scrittura, Teresa e Jacopo si ritrovano costretti a trascorrere del tempo insieme. Cosa nasce da questo scambio di idee va di sicuro a intaccare due vite separate e ormai consolidate su altre strade. I due protagonisti dovranno decidere se riporre in un cassetto il manoscritto o i rancori del passato.
Ieri ho finito di leggere un libro che è stato una vera coccola: “The Wrong Italian” di Carmen Tromiro. Avevo già adorato il suo libro “Player 14”, e anche questo non mi ha delusa. 💜
Una cosa che si nota subito è il modo di scrivere dell’autrice, sempre più maturo e ricco di passione.
I protagonisti sono Ginevra ed Ethan, due ragazzi italiani trasferitisi a New York da piccoli con le loro famiglie. Entrambi chef di grande talento, ma completamente opposti:
Gin gestisce un ristorante con la sua famiglia, molto legata alla tradizione e alle ricette originali.
Ethan, invece, ha un ristorante proprio di fronte al suo e ama rivoluzionare ogni piatto, rendendolo moderno e particolare.
Il loro rapporto è inizialmente fatto di odio reciproco: si ostacolano, si punzecchiano, si sfidano in continuazione. Ma col passare del tempo, scoprono che sotto l’odio si nasconde qualcosa di più profondo. L’attrazione tra loro cresce, e, essendo entrambi testardi, cercano di resistere fino a non riuscirci più.
Quando sembra che tutto possa andare per il meglio, nella vita di Gin accadono due eventi che la sconvolgono. Si sente persa e senza futuro. Ethan rimane al suo fianco, dandole sostegno e coraggio… ma qualcuno cerca in tutti i modi di separarli, facendole credere che Ethan non l’abbia mai amata, ma solo presa in giro.
Riusciranno a ritrovare il loro lieto fine? Gin capirà che Ethan è sempre stato sincero?
Ho trovato la storia molto bella, ben scritta e scorrevole. Per gusto personale, avrei voluto che la rivalità tra i due durasse un po’ di più: il loro rapporto inizia già con dispetti e litigi, ma mi sarebbe piaciuto leggere qualche scontro in più. È solo un mio punto di vista e non toglie nulla alla qualità della storia né al talento dell’autrice. Dopotutto… è colpa mia se amo i libri più lunghi! 😅
Trama
Nel cuore di New York, tra i grattacieli moderni e un mercato gastronomico in continua evoluzione, sono situati due ristoratori italiani.
Ginevra, una chef appassionata e tradizionalista, gestisce la “Trattoria da Nunzia” insieme alla sua famiglia. Dopo un tragico evento, Ginevra lotta con tutte le sue forze per mantenere viva la tradizione familiare, ma quando inizierà a riuscirci altre difficoltà metteranno a rischio il suo futuro.
Dall’altra parte c’è Ethan, un giovane chef brillante e ambizioso che ha aperto “Italia 2.0”, un ristorante innovativo che rivisita i piatti italiani con un tocco moderno.
Ethan è l’opposto di Ginevra: per lui, la cucina è un’arte in continua evoluzione, e la sua missione è reinventare le ricette tradizionali per adattarle ai gusti contemporanei e internazionali.
Ben presto il loro rapporto si trasforma in una faida culinaria fatta di pranzi sabotati e una serie di scherzi. Ma dietro la rivalità si nasconde una crescente attrazione, e mentre le loro cucine si scontrano, anche i loro cuori cominciano a intrecciarsi.
Riusciranno Ginevra ed Ethan a trovare un equilibrio tra amore e odio, o la loro rivalità sarà più forte?
Eccoci finalmente con una nuova recensione! Mi mancava davvero tanto parlarvi di libri così coinvolgenti.
Oggi vi parlo di “Popcorn, Wine e Mr. Bastard” di @alessiadambrosioautrice. Non è il primo libro che leggo di lei, e vi confesso che leggerei anche la sua lista della spesa! 😄
Mi è bastata la prima pagina per desiderare di arrivare subito alla fine e scoprire cosa sarebbe successo. E, quando l’ho finito, ho pensato: “Già finito? Ne voglio ancora!”.
La scrittura di Alessia è una garanzia: ti cattura, ti incanta, ti sussurra “leggimi e non lasciarmi”.
La protagonista è Ivy, 23 anni, con un sogno: diventare scrittrice. Decide di trasferirsi a Londra e vivere in una casa affittata dal padre della sua migliore amica, che le offre anche un lavoro come cameriera nel bar al piano terra.
Ma c’è un piccolo problema… Dean. Un playboy che, dopo la morte della moglie, ha chiuso il cuore e sfoga la sua solitudine cambiando donne come fossero caramelle. E, per Ivy, le camere da letto sono praticamente attaccate: parete contro parete, letto contro letto… insomma, una vera esperienza da film a luci rosse. 😅
Ivy ha anche un fidanzato lontano in America, distratto da sé stesso, quindi si ritrova sola e un po’ persa. Il rapporto con Dean non è certo fatto di rose e fiori: si stuzzicano, si provocano, entrambi hanno caratterino e il gioco della seduzione è continuo.
Tra delusioni per i rifiuti ricevuti dai suoi manoscritti e la solitudine, Ivy comincia a scrivere un blog sotto pseudonimo, sfogando le emozioni che prova per Dean e ribattezzandolo Mr. Bastard. Non immaginava che le cose le sarebbero sfuggite di mano.
I due vengono messi a dura prova da eventi che cambieranno tutto: quando finalmente decidono di lasciar vincere i sentimenti, una vera bufera si abbatte su di loro.
Riusciranno a superare ogni ostacolo e a vivere finalmente il loro amore come meritano? E voi, cosa ne pensate della differenza d’età? Dean ha 39 anni, Ivy 23… ma fidatevi: Dean è affascinante, tatuaggi, sexy… basta guardarlo per perdere la testa! 🤣
Non vi dico altro, perché ogni parola potrebbe diventare spoiler. Dovete leggere questa storia per innamorarvi di Ivy e Dean, due personaggi che vi faranno sognare e impazzire.
Un grazie di cuore all’autrice per questa bellissima opportunità 💜
Trama
IVY
Mi chiamo Ivy Monroe, ho ventitré anni e una discreta collezione di sogni andati storti: un libro rifiutato da tutte le case editrici, un blog morto e sepolto, e un fidanzato dall’altra parte dell’oceano che studia teatro mentre io mi arrangio con turni infiniti in una caffetteria vintage, dove i Backstreet Boys non sono un’opzione: sono legge. Una vita come tante. Non potrebbe andare peggio di così. E invece sì, perché il mio capo è Dean Archer: trentanove anni, un sorriso illegale e uno sguardo che ti scivola addosso e ti manda in tilt. Ah, giusto: è anche il padre della mia migliore amica. Quindi sì, off limits. In teoria. In pratica? Ho fatto l’unica cosa che non avrei dovuto fare. Ho scritto di lui. L’ho trasformato in un personaggio. Ho caricato il primo capitolo su una piattaforma online e, da lì, tutto è cambiato. Il racconto è andato virale. E Dean, senza saperlo, è diventato Mr Bastard. Il protagonista di una storia che non doveva uscire dalla mia testa, figuriamoci finire sul web. Avrei dovuto fermarmi. Avrei dovuto capire che certi uomini non si toccano. Ma quando le parole premono per uscire, trattenerle è impossibile.
DEAN
Mi chiamo Dean Archer, ho trentanove anni, un sarcasmo che ormai è una seconda lingua, una figlia ventenne che mi tratta come un boomer fuori tempo massimo, e una caffetteria londinese che si regge su caffè nero, musica anni ’90 e la convinzione che i drammi vadano lasciati fuori dalla porta. Non ho tempo per complicazioni, né per donne che non sanno cosa vogliono. E invece mi ritrovo ogni giorno a fare i conti con Ivy Monroe. Ventitré anni, occhi troppo grandi, mani che tremano quando è nervosa e una lingua affilata che non riesce proprio a tenere a freno. Insomma, un disastro annunciato. Anche perché è la migliore amica di mia figlia. Lavora nel mio bar. Ed è tutto quello che dovrebbe essere vietato. Eppure, con lei mi sento diverso. Con Ivy, il tempo lo trovo. Sempre. Anche quando dovrei scappare nella direzione opposta. È testarda, dolce da far imbestialire, impertinente fino al midollo e sexy da perdere il sonno. Pensavo che la mia attrazione fosse solo una fase, che sarebbe passata in fretta. Invece, non se ne va. Anzi, peggiora, giorno dopo giorno. E ora non riesco più a guardarla senza chiedermi cosa succederebbe se, solo per una volta, smettessi di fare la cosa giusta. Solo per lei.
Vi parlo del nuovo romanzo di @carmenauthor._, Heart of Side, spin-off di Player 14.
La scrittura di Carmen è qualcosa di unico: appassiona, intriga, suscita emozioni e crea una curiosità irresistibile, così forte che non puoi staccarti finché non arrivi alla fine. In questo romanzo l’ho trovata ancora più intrigante e piena di suspense.
È il terzo libro che leggo di Carmen e so già che continuerò a seguirla finché scriverà: adoro il suo stile.
La protagonista è Iris, una calciatrice determinata che riceve la proposta di realizzare il suo grande sogno. Senza esitazione vola a Madrid per iniziare la sua carriera. Accanto a lei c’è Josh, il suo manager, con cui condivide un legame profondo e complicato.
Iris è testarda e tenace: anche se prova qualcosa per Josh, il suo unico obiettivo è il calcio. Vuole diventare una calciatrice di successo e non si lascia distrarre da nulla. Josh, invece, pur essendo concentrato sulla carriera e sulla squadra, si concede qualche distrazione. Quando Iris inizia ad accettare i propri sentimenti — perché quando l’amore è vero non puoi fermarlo — lui fa un passo avanti e tre indietro. Qualcosa lo blocca, senza che lei capisca il motivo.
Dietro al suo comportamento c’è una verità che mi ha lasciata a bocca aperta: non me l’aspettavo affatto. Avevo intuito che ci fosse qualcosa, ma non da chi.
Un’altra cosa che ho adorato è ritrovare Harry e Layla, protagonisti di Player 14. Li incontriamo anni dopo, ancora insieme, con una novità che non svelo per non fare spoiler. Layla e Iris sono migliori amiche, quasi sorelle: il loro legame speciale resiste nonostante la distanza tra Toronto e Madrid.
La storia è meravigliosa. Non riuscivo a smettere di leggere: volevo scoprire perché Josh non poteva avvicinarsi a Iris e se la nostra protagonista, così testarda e tenace, avrebbe permesso all’amore di sciogliere il suo cuore. Non sarà facile, perché quando la verità viene a galla, il cuore inevitabilmente si ferisce.
Riusciranno Iris e Josh a superare ogni ostacolo e tornare insieme? Riuscirà lui a riconquistare il cuore di lei?
Non vi resta che leggerlo: ve lo consiglio davvero. È una storia stupenda che, tra alti e bassi, litigi e baci, vi terrà compagnia fino all’ultima pagina.
Se vuoi, posso anche creare una versione più breve e incisiva, perfetta per Instagram, che mantenga la suspense e le emozioni principali. Vuoi che lo faccia?
Trama
-SPIN-OFF DI PLAYER 14-
Iris Brown, calciatrice ambiziosa, sicura di sé e testarda. Ha finalmente ricevuto la risposta che aspettava da una vita: giocare in una squadra di successo. Le viene fatta una proposta che non può rifiutare: trasferirsi a Madrid e prendere posto nella squadra femminile della maestosa capitale spagnola.
Durante il suo percorso, verrà seguita dal manager del team, che ha già incontrato precedentemente, Josh Martinez. Un ragazzo giovane, talentuoso, simpatico e soprattutto affascinante, che sin dal primo sguardo stravolgerà e metterà in discussione il cuore e i progetti futuri della nostra protagonista.
Quest’ultima infatti, vorrebbe unicamente concentrarsi e dedicarsi alla carriera, ma questi suoi obiettivi, andranno sempre più a dissolversi…
Josh, sarà un vero e proprio uragano capace di travolgerla. Iris infatti, capirà che ai sentimenti non si può sfuggire…
Riusciranno i due protagonisti a trovare un punto d’incontro o il destino giocherà un brutto scherzo? La nostra terribile iris, riuscirà ad aprirsi a questo nuovo sentimento? Ma soprattutto il nostro amato Josh, riuscirà a nascondere il suo più grande segreto e preservare la passione verso la nostra protagonista, oppure la verità lo trascinerà a fondo con lei?
La scrittura di @alessiadambrosioautrice è una garanzia assoluta. Oggi vi parlo del suo nuovo romanzo, Domino, una rivisitazione moderna della sua trilogia Deep, che non avevo ancora letto: per me è stata quindi una storia tutta nuova da scoprire.
Vi dirò: avevo conosciuto quest’autrice grazie alla serie Royal e già allora mi ero innamorata del suo stile, ma con questo romanzo… complimenti. Le stenderei un tappeto rosso, la farei sfilare sul red carpet e le darei un Oscar per come scrive. Scrivere qualcosa del genere non è facile, e lei lo ha fatto in modo divino.
Allora: è un dark romance. Molto, molto dark. Se pensavate che Kiss Me Like You Love Me fosse fuori dagli schemi, vi assicuro che questo lo supera. Ci sono dipendenze, abusi, violenze di ogni tipo, descritte nei minimi dettagli. Qualsiasi cosa accada, la vivrete dall’inizio alla fine.
La storia parla di Angel, lasciata in un orfanotrofio appena nata. Crede di non avere nessuno, di non essere nessuno… quando invece è qualcuno.
È difficile parlarne senza spoiler, ma ci provo. In questo orfanotrofio i bambini non vengono cresciuti per essere affidati a famiglie amorevoli, ma per diventare schiavi. Il direttore fa parte di un’associazione composta da quattro famiglie potenti, il cui scopo è formare bambini per i propri interessi. Angel compie 18 anni e le fanno credere di essere libera… ma prima che l’associazione possa “acquistarla”, Michael Deep la cattura con l’inganno, rendendola la sua schiava.
C’è però una presenza che la protegge: Gabriel, il fratello di Michael, che sembra il “buono” della situazione. Si crea così una specie di triangolo amoroso… anche se in realtà tanto triangolo non è: Angel inizia ad avere ricordi confusi di questi due ragazzi, cresciuti con lei nell’orfanotrofio. Non capisce ancora bene cosa stia succedendo, ma sente la loro presenza costante e il loro legame con il suo passato.
Si sente attratta da Michael, ma il suo cuore batte forte per Gabriel. E loro, a modo loro, la amano entrambi.
Se continuassi, rischierei di spoilerarvi troppo. Non è una storia facile da leggere, soprattutto se non siete abituati al dark romance. Vi consiglio di leggere l’estratto e di dare un’occhiata alla scheda dedicata ai trigger warning preparata dall’autrice: spiega chiaramente cosa aspettarsi.
Ve lo dico con sincerità: io che leggo dark da poco, l’ho trovato molto intenso per via dei temi trattati. Ma la storia mi ha attratto e ammaliato. Il finale mi ha sorpreso, ma considerando tutto il percorso dei personaggi, credo sia stato il più adatto.
Michael, Gabriel e Angel non sanno cosa sia l’amore “normale”. Non hanno mai avuto una vita normale, non conoscono libertà o affetti genuini. È naturale, quindi, che amino come sanno fare, nel modo in cui possono.
Nel complesso, però, è una storia particolare, intrigante e coinvolgente. Ve la consiglio assolutamente, soprattutto se amate i dark romance. Sono sicura che diventerà una delle vostre preferite.
Ringrazio ancora l’autrice per l’opportunità. Non vedo l’ora di leggere altro di suo e, vi assicuro, non dimenticherò mai Michael, Gabriel e Angel: una volta che ti entrano nella testa… non escono più.
Se vuoi, posso anche creare una versione più breve e super incisiva, perfetta per Instagram, mantenendo tutta l’intensità del dark romance. Vuoi che lo faccia?
Trama
Mi chiamo Angel Helpfull. Sono cresciuta tra le mura dell’orfanotrofio Rosewood, dove l’obbedienza era l’unica via per sopravvivere. Cercavo quiete. Ho trovato un abisso.
Quando il mio cuore ha smesso di essere curato, la mia libertà è diventata oggetto di scambio. E il mio destino ha preso il nome di Michael Deep. Dominante. Spezzato. Inarrestabile. Con lui non si ama. Si gioca. E io sono la posta in palio.
Ma non è solo. C’è anche Gabriel, suo fratello. Il suo opposto apparente. Dolce. Protettivo. Irresistibile.
A Villa Deep ogni carezza nasconde un prezzo. Ogni scelta ha conseguenze. Sono una pedina. Un desiderio. Un enigma da risolvere.
Nel loro mondo nulla è come appare. E ciò che chiami amore, a volte, è solo un altro modo per farti perdere tutto.
Hai il coraggio di scoprire fino a dove può spingersi il desiderio? Benvenuto in Domino. Qui ogni limite può essere messo in discussione. Anche il tuo.
Contenuti per un pubblico adulto Questa storia contiene tematiche forti e relazioni complesse. È destinata a lettrici e lettori consapevoli, in cerca di emozioni intense e atmosfere oscure.
Nota dell’autrice Domino è la nuova versione completamente riscritta del romanzo precedentemente pubblicato come Deep, ora rivisitato in un volume unico. Se ami i dark romance, i personaggi tormentati e le storie che lasciano il segno, questo libro è per te.