Recensione e trama di “Fuga verso il destino” di Erika Rhys

Recensione

Vorrei parlarvi di Fuga verso il destino di Erika Rhys.
Ho trovato la storia molto carina e di piacevole compagnia. Apro una piccola parentesi per chi pensa che in Ama senza paura gli avvenimenti si susseguano troppo velocemente: vi assicuro che l’autrice mi ha battuta non in curva, ma direttamente alla partenza. La storia in sé è molto semplice; mi è piaciuta anche perché questa è la dilogia completa. Se volete prenderli separatamente, i volumi hanno lo stesso nome, differenziati solo dal numero 1 e 2. I protagonisti sono Ava e Damien. Lei scappa una notte dopo l’ennesima violenza fisica da parte di suo padre. Sua madre non ha mai avuto il coraggio di lasciarlo, troppo religiosa per affrontare una situazione del genere, credendo fermamente nelle promesse del matrimonio. Tuttavia, non è mai stata in grado di proteggere sua figlia come una madre dovrebbe fare, fino a quella notte, quando si convince a farla scappare di nascosto alla ricerca di un futuro migliore. Dopo due giorni di viaggio arriva a Boston, ed è lì che incontra Damien. L’unica cosa che non mi è completamente piaciuta della storia è stata la traduzione: parole mancanti, parole scritte male, dialoghi aperti con le virgolette (alcune volte mai aperte, altre mai chiuse), che costringono a rileggere più volte per capire. Addirittura, in alcuni dialoghi se ne trova qualcuna buttata lì a caso. Ho trovato davvero difficile leggerlo in alcuni punti; però, per chi cerca una storia semplice, leggera, non troppo lunga, che possa tenere compagnia anche sotto l’ombrellone, potrebbe fare al caso vostro.

Trama

Una giovane donna trova un rifugio mentre sfugge alla violenza e un ribelle tatuato le offre la sua amicizia. L’attrazione reciproca potrà mai trasformarsi in amore?

Una giovane donna in fuga
Quando la violenza del padre alcolizzato diventa incontrollabile, la diciottenne Mia abbandona in fretta e furia l’unica casa che abbia mai avuto per scappare lontano e ricominciare a vivere. Dopo un’esistenza segnata da una famiglia disfunzionale, Mia desidera un po’ di normalità e sicurezza. L’amore è davvero l’ultimo dei suoi pensieri.

Ma un affascinante sconosciuto irrompe nella sua vita.

Un ribelle giramondo
Damien Barlow ha il piercing e i tatuaggi ed è proprio il tipo di ragazzo da cui la madre ha sempre messo in guardia Mia. Inquieto e anticonformista, è la pecora nera di una facoltosa famiglia. Mentre i due ragazzi approfondiscono la loro amicizia, cresce l’attrazione che Mia sente per Damien. Eppure, la giovane non osa neanche sperare che lui possa ricambiare i suoi sentimenti.

Poi, una sera Damien la bacia.

Una volta che l’attrazione è divampata nella passione, Mia deciderà di seguire la voce della ragione o quella del cuore?

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Recensione e trama di “Il mio viaggio più bello” di Chiara Verzulli

Recensione

È una storia che mi ha sorpresa tanto, il finale mi è piaciuto moltissimo. Parliamo di Enea e Penelope, due ragazzi che si sono innamorati sui banchi di scuola, ma la loro storia viene poi stravolta da una scelta molto importante. Per quanto l’amore possa essere forte e grande, io al posto della nostra cara Penny non avrei mai perdonato determinate cose. Invece Enea è cresciuto parecchio: i capitoli sono divisi tra presente e futuro e si può leggere chiaramente la sua evoluzione, di come sia maturato con il tempo. È una storia solare, leggera e scorrevole, che mi ha tenuto tanta compagnia in questi giorni. La scrittrice scrive in modo chiaro e avvolgente e, soprattutto nei capitoli finali, riesce a farti provare intensamente le emozioni dei protagonisti. Ho amato particolarmente una collega di Enea, che diventerà anche amica di Penny: mi sono rivista molto in lei e le sue strigliate sono qualcosa di unico. Il libro insegna che l’amore, quando è vero, non può essere fermato da niente, soprattutto dal tempo e dalla lontananza. Ho ammirato tantissimo Penelope e le sue scelte: ripeto, al suo posto avrei mollato, ma lei è davvero una ragazza stupenda 💜 Grazie immensamente all’autrice per avermi dato questa opportunità e complimenti per la storia. Consiglio tantissimo la lettura 💜💜

Trama

Sei la mia calamita e la mia calamità allo stesso tempo. Hai il potere di distruggermi e ricostruirmi.

Essere il primo amore e poi perdersi per un tempo infinito.
Enea e Penelope sono stati il loro primo bacio, il forte batticuore ai tempi del liceo.
All’improvviso tutto si distrugge un pomeriggio d’estate.
Gli anni passano e loro crescono e il destino decide di fa rincrociare le strade dei due protagonisti: strade disseminate di rabbia, dolore, parole non dette.
Saranno in grado di ritrovare quei ragazzi che si sono persi, liberi ora dalle bugie e dalle incomprensioni di un tempo? Saranno in grado di tornare ad amarsi profondamente, in modo maturo e ricominciare a sognare un futuro insieme?

Contemporary romance
Office romance
Second chance
Forced proximity

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Recensione e trama di “Call me Michael” di Giorgia Fiorella

Recensione

Finalmente sono riuscita a leggere qualcosa senza il peso delle collaborazioni. Devo dire che, come inizio, ho scelto un libro che mi ha bloccata e non riesco più a leggere altro. Non perché non mi sia piaciuto, ma perché è stato così intenso e pieno di emozioni che non riesco a smettere di pensarci. Vi parlo di Call Me Michael: non ho mai letto qualcosa di simile. I primi capitoli non mi piacevano, mi chiedevo: “Che sto leggendo? Come può essere un romance?”. Ma più andavo avanti, più non riuscivo a smettere di leggere. Ho sentito tutte le emozioni provate da Grace: l’angoscia, la paura, l’ansia, l’amore, il dolore e il terrore. Amare Michael non è semplice e inizialmente non comprendevo come farlo, finché mi sono ritrovata a provare le sue stesse emozioni. Gli ultimi capitoli sono qualcosa di indescrivibile. Non mi sarei mai aspettata questo finale: nella mia mente ne avevo altri due, sbagliando di grosso. Quello che ha dovuto subire Michael è orribile e la cosa peggiore è che questa realtà esiste veramente, e sfiderei chiunque a non uscire fuori di testa (o vivo) da tutto questo. (Ovviamente quello che ha fatto è inconcepibile.) Ho pianto tantissimo, durante e dopo la lettura, e quando ho finito il libro mi sono sentita vuota, come se mi fossi fermata insieme a loro. Ho letto il libro sul Kindle, ma ho scoperto che prendendo il cartaceo ci sono dei capitoli extra che non potevo non avere, quindi ho preso anche quello 🤣 Vorrei fare tantissimi complimenti alla scrittrice per aver creato Michael e Grace: hai trattato dei temi particolari in maniera impeccabile. È una storia che non dimenticherò mai, è come se li avessi conosciuti realmente e rimarranno per sempre nel mio cuore. A prescindere dal fatto che ci fossero o meno i capitoli extra nel cartaceo, è uno di quei libri che devo avere in libreria. Parliamo del finale alternativo di Call Me Michael: devo dire che per me è un “ni”. Non per come è scritta la storia o per quello che succede, ma perché, avendo letto il finale originale, quello lì è indimenticabile. Forse, se quei capitoli fossero stati un po’ più lenti, li avrei apprezzati un pochino di più, perché avrei vissuto meglio loro. La fascia temporale va da sette anni a sette anni, fino alla vecchiaia. Si apprende della loro vita felice, ma secondo me non si riesce a viverla appieno, come è giusto che sia, perché sarebbe servito un altro intero libro. Ma questo non toglie nulla a tutta la storia, che per me rimane stupenda, tanto da non riuscire a leggere qualcos’altro da quanto mi è entrata nella testa.

Trama

Grace ha nove anni, è minuta, albina. Non ha nessuno. La vittima perfetta per i bulli dell’orfanotrofio Benetton, che non si fanno scrupoli a vessarla e provocarla in modo che le sue reazioni finiscano immancabilmente per farla punire. Eppure è proprio lì, nella stanza buia e ammuffita in cui la rinchiude la direttrice, che Grace incontra Michael. Lui è un ragazzino un po’ più grande di lei, bello come un angelo, ma invisibile al mondo. Dicono che sia pericoloso, ma per Grace diventa l’unico amico, l’unico porto sicuro in un oceano ostile. Fino a una notte terribile, in cui tutto si capovolge… e Michael viene portato via in manette. Passano gli anni, Grace sta per compierne diciotto e da sette non sa più nulla di Michael, che è finito in un istituto psichiatrico. Ma quando lui fugge da lì, proprio alla vigilia del compleanno di Grace, lei ne è terrorizzata, ora sa di cosa è capace Michael, e non vuole morire. Lei è la sua Bambolina, e lui ha promesso di tornare… Può l’amore tenere insieme i pezzi di due anime frantumate dal dolore, due anime nel mondo sbagliato, stelle fredde di una galassia inesplorata?

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Recensione e trama di “Cuori bucati” di Stefano Maiorano

Recensione

Sarò sincera, avevo sottovalutato questo libro, ma solo perché non avevo mai letto poesie, se non quando frequentavo la scuola da ragazzina. Sono stata super sorpresa da questa lettura, mi sono tanto appassionata al punto di credere di conoscere l’autore da tempo, come se fossimo vecchi amici. Questa raccolta di poesie è un vero e proprio viaggio di emozioni: amore, dolore, delusione, tristezza, caos, rinascita, ecc… Davvero un turbinio di sentimenti che vi farà fare qualche domanda su voi stessi. Grazie ancora all’autore per avermi dato l’opportunità di conoscere le sue poesie. È un libro che terrò caro e che sarà molto utile. Sapete, a Palermo c’è un detto: “megghiu riri chi sacciu, che chi sapiava”, tradotto: (meglio dire che so, che che sapevo). 🤣 Amo questo detto, perché nella vita è meglio provarci e rimanere delusi che avere il rimpianto di non averci provato. Vi chiederete perché ve lo dico, e vi rispondo con una frase che ha scritto Stefano, che mi ha scaldato il cuore:
“Preferisci vivere sul fondo della sconfitta che nel limbo dell’incertezza.”

Vi lascio anche una piccola poesia:

“Resistere per vincere
Scoprirete la versione migliore di voi
solamente quando vi sentirete persi
nell’intenso traffico dei pensieri.
Prima di brillare, bisogna vedere il nero che ci sta attorno.
Siate forti nei momenti peggiori
e illuminerete la vostra vita per sempre.”

Dovete leggerle tutte, ve le consiglio davvero tanto! 💜💜

Trama

Da quanto tempo non leggi una poesia? Un anno, un mese, un’ora, non importa…
Questo non è solo ”un altro libro di poesie”, è una scossa nell’anima che ti cambierà.
Ti farà emozionare in ogni pagina, piangere un mondo in alcune righe e ritrovare infinita speranza in altre.
Ti farà perdere nel vuoto e nell’ansia e poi rinascere nelle sfumature più profonde dell’amore.
Tutti possono leggere ”Cuori Bucati – Romanzo di Poesie”.
Non importa il genere. Non importa l’età.
La poesia, quella vera, accoglie tutti.
—
”Cuori Bucati – Romanzo di Poesie” è il libro d’esordio per l’autore Stefano Maiorano.
Stefano è un trafficante di parole, un giovane poeta che parla della sua opera come di un ”viaggio verso il vuoto e verso il tutto” perché ”se vi siete mai sentiti incompresi, queste pagine sono ciò che vi serve per dimostrare al mondo che niente è isolato. Siamo tutti parole dello stesso libro”.

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Recensione e trama di “Al posto tuo” di Marisa Ladisa

Recensione

Come noterete, la copertina raffigura la stessa persona, solo con vestiti e acconciature diverse. Ma in realtà, no! Loro sono Francesca e Beatrice, due gemelle totalmente diverse. Francesca deve assentarsi dal lavoro per alcune settimane e Beatrice prenderà il suo posto per aiutarla. Ma c’è un grosso problema: Francesca è la gemella “buona”, quella pacata, riflessiva e ragionevole. Invece, Beatrice è la combina-guai della famiglia, dice sempre e fa cose che non dovrebbe. Non sarà facile mantenere la copertura e sembrare sua sorella, perché ne combinerà di tutti i colori. Poi ci sono due problemi: uno si chiama Alfred, un collega segretamente innamorato di Francesca, e l’altro è Dante, il super sexy capo che Beatrice immaginava basso, calvo e con gli occhiali! 😂 Questa storia mi è entrata nel cuore, mi ha divertito tanto, fatto emozionare e ho sentito un peso sul cuore arrivando quasi alla fine del libro, come se fossi io stessa a provare determinate cose. L’autrice, tramite la sua scrittura, è stata in grado di farmi provare tutte le emozioni che hanno vissuto i personaggi. Vi dico che ho messo il libro in wishlist perché ho il forte bisogno di averlo con me nella mia libreria. Beatrice e Dante non usciranno più dal mio cuore. E vi ricrederete proprio su Dante, lui che sembra così scontroso, scorbutico e di ghiaccio. Ma, invece, dentro ha un cuore grande e dolce. Una cosa molto importante è il messaggio che passa questa storia: quello di essere sempre se stessi, con chiunque e ovunque. Non cambiate mai perché pensate di non essere le persone giuste. Non cambiate per far felici gli altri, solo perché vi dicono che siete diversi o sbagliati. Le persone ci devono amare così come siamo, e arriverà quella persona che non vi farà notare i vostri sbagli, ma solo i vostri pregi. Magari è vero, siete combina-guai o fate la cosa sbagliata, ma siete perfetti così come siete. Io, per esempio, sono proprio come Francesca: faccio sempre danni! 😂😂

Grazie Marisa per l’opportunità, ho amato la tua storia! ❤️❤️

Trama

Francesca è una ragazza di venticinque anni che lavora come segretaria presso un facoltoso studio di interior designer, ma la sua vera vocazione è la cucina, tanto che da venire selezionata per partecipare ad un famoso contest culinario che prevede la vincita di un ristorante. Un sogno che si avvera, se non fosse che il suo capo non le darebbe mai il permesso di assentarsi dal lavoro per cinque settimane, e poi… chi penserebbe alla nonna smemorata e alla sua bambina? Beatrice è la sorella di Francesca che è appena ritornata a vivere in famiglia dopo una breve e disastrosa relazione. Non ha né un lavoro, né un fidanzato, ed è ancora alla ricerca di sé stessa. Le due sorelle non potrebbero essere più diverse di così, se non fosse per il fatto che sono gemelle, due gocce d’acqua!
Ed è proprio a causa di questa somiglianza che Beatrice si offrirà di prendere il posto di Francesca per il tempo necessario a farle partecipare al concorso. D’altronde, chi mai potrebbe accorgersi dello scambio? E poi, si tratta solo di cinque settimane, cosa potrebbe mai accadere? Peccato però, che Beatrice sia famosa per combinare un disastro dopo l’altro! Ragione per cui Francesca si raccomanda, scrivendole una lista delle cose da fare e quelle, assolutamente, da non fare. Ma se la lista non bastasse ad impedire a Beatrice di combinare pasticci e mettersi nei guai? E se a tutto questo aggiungessimo un capo arrogante ma terribilmente affascinante?

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Recensione e trama di “Lettere ai miei cari” di Elisabetta Giacalone

Recensione

Voglio condividere con voi la mia esperienza di lettura di un libro che mi ha letteralmente conquistato: “Lettere ai miei cari” di @echo_madworld. Da quando l’ho visto, non ho potuto fare a meno di comprarlo subito.❤️ Questo libro mi ha fatto uscire dalla mia zona di comfort e devo dire che è stata una scelta azzeccata. Si tratta di un giallo/thriller epistolare, ovvero un romanzo scritto sotto forma di lettere, un genere che magari non tutti conoscono. Nonostante possa sembrare un libro di poche pagine, mi ha tenuta incollata dalla prima all’ultima lettera, come se ne avesse 400. Ogni missiva è stata un incanto, colpendomi e catturandomi profondamente. Ho scoperto una nuova dimensione della mia mente e ora sono curiosa di esplorare ulteriori letture simili. “Lettere ai miei cari” insegna davvero tanto, soprattutto quanto le parole e le azioni possano essere letali, specialmente se dette a dei bambini. Ogni avvenimento è cruciale per il nostro futuro. La trama segue un uomo che invia lettere alle persone a lui più care, sfogandosi e rivelando, lettera dopo lettera, l’identità dell’assassino. La suspense e l’ansia di scoprire chi fosse mi hanno tenuta con il fiato sospeso. Complimenti all’autrice! Lei scrive anche storie horror. Anche se quel genere non fa per me, sono sicura che il suo talento narrativo renda ogni sua opera straordinaria.

Buona lettura a tutti!

Trama

“C’è stato un omicidio”. Cosa fareste se vi arrivasse una lettera con un contenuto del genere? Tanti sono i malcapitati che la ricevono, ma chi è il mittente? Un uomo molto legato a ogni membro della sua famiglia… cosa mai diranno quelle lettere? Egli ne invia una a ogni pilastro portante della sua vita… ma lui, chi è? E come fa a sapere dell’omicidio? Lui sa molto, non solo sa già chi verrà ucciso… ma anche l’uccisore. E se l’assassino fosse uno di loro?

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Recensione e trama di “Ciauru d’amuri” di Roberta Damiano e Christy C.

Recensione

Questa storia è scritta a quattro mani da entrambe le autrici ed è una lettura davvero scorrevole e leggera. Mi ha tenuto compagnia durante le notti in cui mia figlia rimaneva sveglia per i dentini. Ho apprezzato molto il modo in cui è scritta. Avevo già letto qualcosa di entrambe le autrici e la loro unione mi è piaciuta tantissimo. La storia è intrigante e attraente, e per gli avvenimenti che si susseguono, non riuscivo a smettere di leggere. Si sa, la curiosità è donna: ci piacciono i gossip e le storie intriganti. Ciauru d’amuri è composto da tre protagonisti: Azzurra, Mirco e Saverio. Tra i tre, il mio preferito è indubbiamente Saverio, un ragazzo con la testa sulle spalle, sistemato e maturo. Sa cosa vuole e si comporta bene con tutti. Il personaggio che più ho odiato è Mirko: lo avrei preso a sberle dalla prima all’ultima pagina, mi sta proprio antipatico! 🤣 Azzurra, invece, è stata una scoperta. Nei primi capitoli non riuscivo a inquadrarla perché ha fatto delle cose che non condivido, ma sono felice che, a un certo punto, se ne sia resa conto. Da metà libro in poi è maturata tanto: ha iniziato a comportarsi in modo diverso, capendo che la sua felicità conta più di ogni altra cosa. Ho amato il finale. Ho sperato tanto che finisse in questo modo, perché avevo paura che un avvenimento che succede nelle ultime pagine la facesse tornare indietro. Invece, è andata avanti, trovando la felicità che merita. Ci tengo a scusarmi con le autrici, perché questo libro era stato per sbaglio cancellato dalla lista delle collaborazioni. Fortunatamente me ne sono accorta e ho recuperato subito la lettura. Grazie ancora! 💜

Trama

Azzurra stanca dei mille sotterfugi, delle attese infinite, del suo cuore sofferente, coglie l’attimo e si getta per dispetto tra le braccia di un bel siciliano.
L’aria estiva, il bel panorama, il caldo, i profumi del luogo e il romanticismo di quelle serate d’estate faranno da contorno a questa storia nata così, dall’emozione di un momento, da un’attrazione che sembra essere irresistibile…
Il siciliano riuscirà a rubare il cuore di Azzurra?

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Recensione e trama di “L’inverno non fa paura” di Veronica Guidi

Recensione

Ho pianto tantissimo, fino alla fine. Ho sentito ogni singola particella di quello che provava Brie, la protagonista di questa fantastica storia. Non è facile recensire questo libro per me, perché ho paura di spoilerarvi qualcosa. È così intenso, profondo, toccante e i personaggi sono qualcosa di unico. Pavel, il protagonista maschile, è un uomo con la “U” maiuscola; non avrei mai avuto la sua pazienza. È gentile, premuroso, amorevole e aiuta Brie in ogni modo possibile. Questa storia insegna davvero tanto: insegna a non mollare, a non arrendersi, a non smettere di amare anche quando crediamo che sia sbagliato. Insegna che non siamo mai davvero soli nella vita, che ci sono persone che ci vogliono bene e sono pronte ad aiutarci, anche se noi non le vediamo. Ho finito la lettura con il magone e un peso sul cuore indescrivibile. Quello che ha dovuto passare Brie non è facile; non so quanti, al suo posto, avrebbero reagito diversamente. Fare i conti con il dolore, con il passato, con i ricordi, ti lacera l’anima. A volte ti sembra di non riuscire più a vivere, ma, come dico sempre, la vita è una sola e va vissuta fino all’ultimo secondo come se fosse l’ultimo. E questo Brie lo ha capito. Tardi, ma ci è arrivata. Quante cose vorrei dirvi, ma non posso; devo fermarmi prima di dirvi qualche spoiler. Ma posso assicurarvi che merita ogni lacrima versata, ogni attimo trascorso a leggerla. Ogni pagina è un viaggio ricco di emozioni. Pavel e Brie entreranno nei vostri cuori e non ne usciranno mai più, rimarranno lì per sempre. Li amerete, li odierete, ci saranno momenti in cui vorrete prenderli a sberle, ma una cosa è sicura: non riuscirete a smettere di leggere e arriverete alla fine senza nemmeno rendervene conto.

Trama

“Tu sei la persona più forte e coraggiosa che io conosca, Anne, e so per certo che troverai la via giusta per rinascere.”

La vita tanto dà, ma altrettanto toglie.
Lo sa bene Brianne, ragazza dall’anima spezzata, che lotta ogni giorno per dimenticare i fantasmi del passato e tutto il dolore che portano con sé i ricordi.
Potrebbe aiutarla Pavel a far tornare la luce nel suo cuore, ma un flebile sentimento sarà in grado di soverchiare l’onda d’urto di un amore eterno?

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Recensione e trama di “Andrà tutto bene” di Laura Vinaccia

Recensione

Questa storia è un vero e proprio viaggio nei ricordi, quelli che magari vorresti anche non ricordare, ma che è giusto non dimenticare, perché anche quelli vanno vissuti e ci hanno insegnato tanto. Questo libro, ambientato all’inizio della pandemia, è un turbinio di emozioni. Il modo in cui è scritto, il modo in cui i personaggi parlano della loro vita, ti fa rivivere tutto. Ho amato Giorgio e Alice già dalle prime pagine e ho vissuto insieme a loro questo viaggio che arriva dritto al cuore. C’è stato un momento in cui ho avuto paura per Giorgio, poi si è insinuato anche Gigi e lo avrei preso volentieri a sberle 😂
È una lettura scorrevole e ben scritta: pagina dopo pagina, perché la voglia di sapere come finirà tra loro è tanta. Questa storia insegna davvero molto e fa riflettere su ciò che c’è di bello nella vita. Abbiamo quasi dimenticato gli attimi di terrore vissuti durante la quarantena e il cantare tutti insieme affacciati sui balconi. Soprattutto, abbiamo dimenticato il momento in cui abbiamo ricominciato a vivere, apprezzando ogni singola cosa: le passeggiate, le chiacchiere con la gente, l’aria aperta… persino fare la spesa era bello, perché per poco tempo potevi vivere attimi di normalità. Consiglio vivamente questa storia: ti entra dentro e ti scalda il cuore, facendo capire quanto sia importante vivere e lasciarsi andare. Lasciare indietro le paure, perché la vita è troppo breve per avere rimpianti. Dobbiamo vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo ed essere grati di essere qui, a poter raccontare ciò che è successo e a vivere la nostra vita a 360°. Grazie, Laura, per aver scritto questo libro. Ci voleva una storia in cui potersi rispecchiare e poter dire: anche io ho vissuto questa storia e sono qui per poterla leggere ❤️❤️

Trama

In qualsiasi direzione andassi,
il mio cuore mi riportava sempre da te.
C’eri sempre tu a salvarmi…


Alice, fotografa che, in attesa di sfondare, si divide tra più lavori. Vive con le sue due migliori amiche, non dà confidenza a nessuno ed è in attesa del vero amore.
Giorgio, occhi di ghiaccio, laurea in medicina e la voglia di fare del bene. Due vite diverse destinate a incontrarsi per poi scontrarsi con la vita e con quella pandemia che gliela cambierà.
Due giovani in cerca dell’amore vero, quello che fa bruciare la testa e vibrare forte il cuore.
Dove saranno condotti?
Riusciranno a superare ogni ostacolo?
Lasciatevi coinvolgere e buon viaggio.

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Recensione e trama di “Il mio cuore è da sempre tuo” di Alessia Cesina

Recensione

Inizio col dire che la storia mi è piaciuta molto e mi ha fatto tornare indietro con i ricordi. Credo che sia stato un po’ il sogno di tutte noi ragazzine: innamorarsi di quel ragazzo del nostro gruppo di amici o del nostro migliore amico. Sin dalle prime pagine ho sperato che il rapporto tra Francesco e Ambra diventasse qualcosa di più rispetto alla semplice amicizia che li univa, che già di per sé è qualcosa di spettacolare, perché hanno un legame davvero stupendo. Hanno anche un gruppo di amici favoloso e sanno di poter contare sempre l’uno sull’altro. Questo libro mi è piaciuto perché i protagonisti insegnano a non mollare e a provarci nonostante le sfide. Anche io sono di questo parere: meglio dire “ci ho provato” invece di “chissà come sarebbe stato”. Meglio provarci e magari rimanere delusi che vivere tutta la vita con il rimorso di non averci provato, anche quando qualcosa ci sembra impossibile. È una storia leggera e fresca, che fa ritornare all’adolescenza. Mi è piaciuta davvero tanto e ne consiglio la lettura. Essendo questo il primo libro dell’autrice, e avendo scritto il secondo dopo un po’ di tempo, si nota la crescita e la maturità che ha raggiunto in Baciami e portami al mare, anch’esso stupendo e assolutamente da leggere.

Trama

“Com’era potuto accadere che due migliori amici fin dalla nascita potessero finire per amarsi? Cos’è che avevamo sbagliato?”
Ambra Roberts è all’ultimo anno delle superiori, è attenta, saggia e dedita allo studio. È futuro capitano delle White sharks, la squadra di nuoto della sua scuola. È molto legata a suo fratello Travis, che insieme condividono lo stesso gruppo di amici. Il più importante tra tutti è Francesco Mancini. Lui è un ragazzo dagli occhi verdi come gli smeraldi, ha capelli castani con un ciuffetto all’insù, è alto un metro e ottantasei ed è un calciatore, gioca nella primavera della prima squadra della sua regione. L’amicizia tra Francesco e Ambra è una di quelle veramente forti, che non vive di nessuna censura. L’istinto protettore che Francesco ha nei confronti di Ambra, sarà solo nel buon nome dell’amicizia che li lega o perché dietro c’è qualcos’altro? Per la prima volta la loro amicizia sarà un ostacolo? Ci saranno momenti in cui si guarderanno entrambi con occhi diversi, non credendo a ciò che potrebbe accadere. Riusciranno Ambra e Francesco a essere più che amici, e come la prenderà Travis? Tra feste, pigiama party e gite fuori casa, ci divertiremo a seguire la storia di Ambra e Francesco.

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